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Storia 2006
Il dovere di
vigilare questo il tema della diciassettesima edizione della Cena de
Sancto Apolenario svoltasi nello scenario del grande refettorio sulle
pendici del Doss Trento illuminato da mille lumicini e rischiarato dalla
luna piena che ha allietato la dolce serata estiva.
Per questa edizione abbiamo voluto ripercorrere
quel percorso di
consapevolezza iniziato nel 1992 quando i rappresentanti dellamministrazione
comunale fecero atto di riparazione ufficiale e i rappresentanti delle
comunit ebraiche tolsero la Cherem, la scomunica ebraica, alla citt.
E uno strano tempo quello segnato da questi ultimi
anni, un tempo nel quale a tratti si avverte il pericolo di un ritorno allindietro:
laffacciarsi in nuovi volti e nuove fogge di intolleranze che preludono
alla violenza.
Infatti accade che, a volte, le ombre del passato
possano ritornare a prendere forma e consistenza sotto forma di
revisionismo storico brandito come unarma allo scopo di confondere le idee
e di sovvertire il dato dellevidenza nel tentativo di dare fondamento e
legittimit al pregiudizio e alla discriminazione.
Linvito a prendere parte come ospite donore alla
Cena Benedettina stato rivolto a Claudio Morpurgo, nato nella nostra citt
ma milanese di adozione, presidente dellUnione delle Comunit Ebraiche
Italiane, dopo le dimissioni date da Amos Luzzatto, gi nostro ospite delledizione
del 1992. Morpurgo d grande importanza al dialogo con le altre
confessioni, quella musulmana compresa Senza mai dimenticare per che
questo possibile quando i soggetti che si confrontano sono liberi di
essere se stessi e rifiutano forme di sopraffazione luno verso laltro.
Laddove la multiculturalit e lincontro tra le diversit avviene in forme
conflittuali, tendono a riemergere vecchi schemi stereotipo come quelli
antisemiti.
Ed allora bene continuare a vigilare affinch il
veleno del pregiudizio non possa tornare ad esercitare la propria forza
distruttiva, a minare il pilastro sul quale deve poggiare ogni convivenza
civile: il riconoscimento della diversit ed il suo diritto inalienabile di
cittadinanza.
Per questo oggi anche la Cena Benedettina, a pi di
quindici anni dal suo esordio, torna a riflettere sul suo punto di avvio.
Immagini

Grazie ai Monaci e alle Consorelle quest'anno abbiamo
realizzato la 17 edizione della Cena Benedettina
QUOTIDIANI
L'Adige 27 maggio 2006 Corriere della sera 16giugno 2006
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